Dietro le quinte

Serate resident in hotel e villaggi: come non ripetersi per tutta la stagione

Chi resta in vacanza una o due settimane non vuole vedere due volte la stessa serata. Come costruire un programma resident che cambia ogni volta.

Quando una struttura ci chiede di esserci come resident, la prima domanda che ci facciamo è: quanto resta un ospite? Se la maggior parte delle persone si ferma una settimana, il programma può ripartire ogni sette giorni. Se ci sono famiglie che restano tutta l’estate, bisogna pensare a una stagione intera senza ripetizioni.

Temi diversi ogni sera

Il gioco resta lo stesso, il tema cambia: una sera musica, una sera cinema, una sera dedicata al territorio in cui si trova la struttura, una sera per le famiglie con domande pensate per i bambini. Così chi torna la settimana dopo trova sempre qualcosa di nuovo.

Una classifica che dura tutta la settimana

Un’idea che funziona bene è la classifica settimanale: i punti delle diverse serate si sommano e alla fine del soggiorno si premia chi ha fatto meglio. Dà un motivo in più per tornare la sera dopo.

Coinvolgere lo staff della struttura

Animatori, camerieri, receptionist: inserire lo staff nel gioco, con una squadra o con qualche domanda su di loro, crea un legame con gli ospiti che continua anche di giorno.

Un calendario chiaro

Gli ospiti devono sapere quando ci siamo. Un calendario fisso, comunicato all’arrivo e ricordato in bacheca, aiuta più di qualsiasi annuncio dell’ultimo minuto.

I Mamaos

Manu ed Edo: conduzione di coppia e Playtime Show, lo spettacolo interattivo dal vivo.